Tutela e sicurezza lavoratori digitali: il Lazio approva le norme

Proprio quando la tematica sta conoscendo la ribalta delle cronache nazionali con l’interesse del ministro del Lavoro Di Maio, la Regione Lazio fa importanti passi avanti

È stata approvata dalla giunta della Regione Lazio la proposta di legge riguardante le norme per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali come i riders.

La proposta era stata annunciata dalla Regione lo scorso maggio. Dal 25 maggio al 14 giugno 2018 è stata, quindi, sottoposta a consultazione pubblica. E, adesso, lo step è quello del vaglio del consiglio regionale per la definitiva approvazione.

Lo scopo della legge è la tutela della dignità e della sicurezza del “lavoratore digitale”. Con questo termine si intende una “persona che offre alla piattaforma digitale la disponibilità della propria attività di servizio”. La norma, inoltre, cerca la trasparenza del mercato con il rispettivo contrasto al lavoro non sicuro e non tutelato. Vengono definite le condizioni che devono essere garantite dalle piattaforme digitali, ovvero dall’impresa, come la copertura assicurativa per infortuni e per danni cagionati a terzi durante la mansione. Ma anche la tutela della maternità e paternità senza franchigie a carico del lavoratore, nonché la tutela previdenziale obbligatoria.

Inoltre viene stabilita la creazione di un portale del lavoro digitale che raccorderà l’Anagrafe dei lavoratori digitali e il Registro delle piattaforme. Questi ultimi due strumenti sono entrambi a iscrizione gratuita per la gestione del lavoro digitale regionale e il monitoraggio.

Clicca qui per leggere la norma in versione integrale.